lunedì 16 giugno 2014

La mia prima intervista

Dopo la conferenza stampa saltata sinceramente non aspettavo di potermi ritrovare davanti ad una telecamera... e invece Luigi ha fatto tardi ed è toccato a me... mamma che vergognaaaaa


giovedì 12 giugno 2014

:(

Qualche mese fa... purtroppo... un collega di mio marito se n'è andato... un brutto incidente stradale l'ha portato via, strappandolo alle persone che amava, strappandolo alle persone che lo amano...

La dinamica dell'incidente non la so spiegare, ma la strada lì, ad uno sputo dal loro ufficio quando il tragitto da casa di questo ragazzo era praticamente finito... beh, lì la strada è pessima, qualcuno ha perso il controllo di un camion e lui si è trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato.

Ieri è stato il compleanno del bimbo di questo ragazzo... ha compiuto 4 anni, a meno di 4 ha già dovuto pagare un debito pesantissimo... la nostra noncuranza verso la sicurezza in questo paese ha tolto un papà ad un bimbo, un papà meraviglioso che raccontava a mio marito di essersi preso un giorno di ferie per il primo giorno d'asilo del piccino... era fiero di lui, gli ha fatto tante foto quel giorno...

E lo stesso prezzo l'ha pagato la moglie di questo ragazzo... ora vedova, una giovanissima vedova, della quale non potrò mai dimenticare gli occhi, il giorno del funerale del suo giovanissimo marito... Il terrore, lo sgomento, il dolore... trovarsi da sola all'improvviso, nel suo dolore, nella sua disperazione... aver dovuto lasciare l'uomo che amava... lasciarlo andare, capire che era finita... che il mondo per sempre sarebbe stato più brutto di prima, più duro, più ostile... e la consapevolezza che ogni ricordo bello che sarebbe venuto in futuro non sarebbe mai più stato bello appieno...

E i fratelli, la sorella, i genitori... tutti a pagare un prezzo troppo alto, troppo ingiusto... dover vivere il resto della vita senza più una parte del cuore... aver dovuto accettare che una persona che amavano più di loro stessa gli è stata strappata via...

Penso spesso a queste persone... penso spesso ai fratelli di questo ragazzo, e penso ai miei di fratelli, che sento così lontani da qui... e diventano sempre più pesanti i 350km che ci dividono... penso a quello che significano per me i miei fratelli, al bene che voglio loro, ai giochi da bambini, alle liti, ai segreti, alle risate... ed ho paura di perderli... tanto... troppo.

Noi abbiamo perso nostra madre da ragazzini, e forse ancora di più siamo dovuti diventare uniti, ancora di più abbiamo capito di dover contare l'uno sull'altro... e quando leggo le parole dei fratelli di questo ragazzo, quando esprimono tutto il loro dolore, ma la grandissima forza che stanno trovando dentro di loro ho paura.. io non so se avrei la forza... proprio non lo so.

Io questo ragazzo non lo conoscevo, l'ho visto un paio di volte, giocava il mercoledì a calcio con mio marito...e molte volte mio marito mi ha parlato di lui, mi ha raccontato di lui, doveva essere una persona magnifica... un'altra persona che al mondo faceva bene... di tanto in tanto gli lascio un fiore lì dove riposa, perché anche non conoscendolo credo mi abbia insegnato tante cose...

venerdì 6 giugno 2014

Backup celebrale

Ed eccomi qui... dopo un po' di tempo... dopo che il mio pc (che ha sono un anno) ha optato per il suicidio dell'hard-disk... e ovviamente il backup non è stato fatto di recente... perché è una di quelle cose che sai che può accadere, il crash dell'hd, ma comunque non te l'aspetti...e procrastini, procrastini, procrastini... "domani mi metto e salvo tutto" e poi domani hai altro da fare e ti dici ancora "domani... domani".

E alla fine ti ritrovi al telefono con un ragazzo egiziano gentilissimo che ti chiede "per caso ha dati importanti su questo hd?" e tu rispondi "si, molti" e lui, serafico, ti fa "beh comunque li ha persi in ogni caso"...

Li hai persi in ogni caso...