Arriva l'estate (...anche se guardando al clima... forse no) e porto i miei piccoli al mare, li vedo fare tanti progressi, nuotare senza paura, mettere per la prima volta i braccioli al duenne che nuota felice (quando il vento ci fa la cortesia di placarsi), vedere Lei che fa castelli di sabbia, che fa tuffi, che prendere l'abbronzatura come una signorina. Togliere il pannolino a l'ometto di casa, vederlo girare fiero in mutande e sorridere smodatamente mentre fa la pipì.
E poi trovare il tempo di leggere, e ritrovarsi persa in Tiziano Terzani, nei suoi diari, ordinati, datati, precisi... e pensare a quanto è bizzarra la vita... a quanto contemporaneamente al nostro quotidiano nel mondo accada di tutto... contemporaneamente alla nostra più o meno spensieratezza il mondo va a rotoli: il giorno del mio primo compleanno Tiziano Terzani era a Manila, nelle Filippine...scosse da un clima politico/sociale alquanto turbolento... ed il mio pensiero è volato a mia madre, che preparava la festa per il mio primo compleanno, felice nel pensare che la sua bimba avesse raggiunto un così importante traguardo... e ripenso ad oggi, ai giorni in cui i miei bambini mi rendono felice e fiera, e penso a missili che volano nell'aria, mentre i miei bimbi nuotano, imparano a far pipì, prendono l'abbronzatura.... penso a case distrutte e bimbi che perdono tutto... anche la vita... penso al genocidio vero e proprio che si sta compiendo a Gaza, penso alla guerra che nessuno si preoccupa di menzionare in Afghanistan, penso all'epidemia di Ebola in Sierra Leone... penso all'animo umano, così indifferente a ciò che accade al di là del proprio giardino e questa "umanità" che tanto umana non mi sembra mi fa tristezza... e ancor più triste mi fa l'idea di far crescere i miei figli in un mondo così... mi viene da chiedergli scusa, mentre m'affanno per cambiarlo almeno un pochino... sotto gli sguardi attoniti di chi non capisce, di chi mi dice che tutti i miei sforzi serviranno a poco, se non decisamente a niente... e mi sento dire spesso "pondera bene se è il caso di farlo, il risultato ottenuto potrebbe non essere all'altezza"...
È facile mollare così... fin troppo, ottima giustificazione per preoccuparsi solo del nostro di giardino, tanto in quello degli altri difficilmente nella vita metteremo mai piede... che importa se son disseminati di mine circondate nel migliore dei casi da un po' di filo spinato ed un cartello, se l'erba nel nostro cresce così rigogliosa e verde?

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